Durante il primo lockdown del 2020 è nata, in collaborazione con Babelica di Torino, Maps of America, una serie di roadtrip tematici sulle strade degli Stati Uniti, da fare insieme online. Roadtrip guidati dalla letteratura, come sempre, ma oggi più che mai interdisciplinari: ogni viaggio ha un tema diverso e ogni tappa del roadtrip ha un accompagnamento - anzi, un bagaglio - di film, serie tv, reportage fotografici, ritratti, opere d'arte, documentari e anche una (come minimo) playlist dedicata su Spotify.

Per tutta la primavera e l'estate del 2021 questi viaggi letterari sono disponibili on demand!

In che modo?

Una volta effettuata l'iscrizione al viaggio o ai viaggi scelti, entrerai nell’area riservata del sito di Babelica, da cui sarà possibile visionare e scaricare tutto il bagaglio di viaggio: le 5 lezioni video registrate per ogni roadtrip tematico e la cosiddetta moodboard.

Cos’è la moodboard? 

Ogni lezione ha un bagaglio extraletterario che si chiama moodboard e altro non è che una pagina dedicata sul sito di Babelica, con dentro diverso materiale. Come sempre ci insegna l’America, infatti, una sola materia non basta per capirla: nella moodboard troverai articoli di riferimento, film, video, immagini, reportage e tutto ciò che viene nominato o spiegato durante la lezione. Come scoprirai, inoltre, ogni moodboard ha un'anima pop unica e una grafica sorprendente.

Quanto costano questi roadtrip?

Dipende da quanti decidi di farne! 

Un roadtrip costa 80 euro.

Due roatrip costano 150 euro.

Tre roadtrip costano 200 euro.

Quattro roadtrip costano 250 euro.

Puoi unire, infatti, anche il percorso monografico nella California di Bret Easton Ellis e Joan Didion.

L'unico che non rientra nei pacchetti e costa sempre 120 euro è Red&Blue Roads: se scorri qua sotto scopri perché!

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1. Il nostro primo roadtrip è all'insegna della curiosità di chi non si ferma alle storie già conosciute e si intitola ONCE UPON A TOWN!

 

Andiamo alla scoperta non di metropoli, non di paesini di provincia, non di ghost town ma di piccole città americane dalle dimensioni ridotte ma dall'anima unica e spesso iconica. 5 cittadine speciali, lontane dagli aeroporti e raggiungibili solo in macchina o in bus. Chi ci nasce spesso ne vuole fuggire eppure chi vi arriva da fuori spesso le sceglie come casa. Il tempo forse cerca di cancellarle eppure ognuna riesce a reinventarsi e alcune diventano delle vere e proprie icone. Tutte hanno una storia unica da raccontare e almeno un segno particolare che le contraddistingue.

 

  • Marfa, Texas (segni particolari: l’arte)

  • Malibu, California (segni particolari: il lusso e il surf)

  • Bloomington, Illinois (segni particolari: l’università)

  • Astoria, Oregon (segni particolari: il cinema)

  • Asbury Park, New Jersey (segni particolari: la musica)



2. Il nostro secondo roadtrip vuole ripercorrere il più leggendario degli on the road: il COAST TO COAST!

 

Lunga, imponente, imprevedibile e totalizzante, la traversata degli Stati Uniti da est a ovest (ma a volte anche da nord a sud o da ovest a est) è un racconto che svela sempre trame nascoste. Nessuno decide di fare un coast to coast "solo" per vedere l'America. Al contrario, si sceglie l'America perché le sue città, le sue strade, i suoi bar, le sue stazioni di servizio, i suoi paesaggi mozzafiato diventano sempre luoghi di qualcos'altro. È solo nell'incontro tra la strada e l'individuo, tra i chilometri fatti e i pensieri macinati, tra il finestrino e il cuore che l'America finalmente confida il suo segreto. 

 

  • Si comincia con il padre del coast to coast, Jack Kerouac e la sua disperata, scatenata ricerca della libertà.

  • Si inseguono poi John Steinbeck e il suo cagnolino Charley in quella che diventa un'avventurosa riappropriazione dell'identità.  

  • Ci si ribella nel nome dell'arte (in scooter) e della psichedelia (su un bizzarro autobus) insieme a Peter Beagle e Tom Wolfe.

  • Si vola in America per una scoperta che ha gli occhi di Italo Calvino e Oriana Fallaci

  • Si parte in bus, in treno e ancora una volta in macchina per realizzare una vera e propria riscrittura di sé con Gary Shteyngart, Samuel Miller e Sara Taylor.

Storie che raccontano luoghi e luoghi che raccontano storie. Questi due roadtrip sono molto diversi tra loro: il primo è più esplorativo, il secondo è più letterario. Se quindi da un lato si completano, dall'altro offrono entrambi interessantissimi spunti di lettura. 

3. Il terzo roadtrip virtuale si intitola RED&BLUE ROADS e va alla scoperta degli Americani e del destino che desiderano per il proprio paese. Un destino che hanno scelto e caoticamente confermato lo scorso 3 novembre 2020 durante le elezioni presidenziali.

Le 5 tappe del nostro viaggio ci portano dunque a conoscere persone e luoghi comuni dell’America di oggi. Gli stessi in cui ci si imbatte quando si gira il paese fuori dai circuiti più turistici: cittadine di provincia, trailer park, stadi, bar, quartieri di periferia, sobborghi, scuole, frontiere, deserti e supermercati. Entreremo anche alla Casa Bianca ma solo dopo essere approdati qui:

  • New Canaan, Ohio | Ohio di Stephen Markley: le conseguenze della crisi economica e il destino della working class.

  • Nowhere, United States | Nomadland di Jessica Bruder: vivere senza casa ai margini della società.

  • Atlanta, Georgia | Un matrimonio americano di Tayari Jones: il razzismo sistemico e il movimento Black Lives Matter.

  • Acapulco, Messico | Il sale della terra di Jeanine Cumminsl'immigrazione e gli ultimi sogni americani.

  • Detroit, Michigan | Hystopia di David Means: la psicosi collettiva e i rimedi chimici.

Alla fine del viaggio, quello che avremo conosciuto non sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti bensì le aspettative, i sentimenti, i progetti, i bisogni delle persone che lo voteranno. E forse anche il perché tanti invece non lo voteranno. Ad accompagnarci ci sarà un ospite speciale: Francesco Costa. Punto di riferimento in Italia per capire la politica americana e brillante interprete dei fenomeni culturali che oggi coinvolgono l’America (il suo progetto giornalistico si chiama Da Costa a Costa ed è spiegato qui), Francesco tappa dopo tappa arricchisce il percorso con una selezione di approfondimenti e video originali.

4. Il quarto roadtrip torna a pensare in grande: THE ROAD WEST è un viaggio letterario tra i sentieri dell’epica americana, tra natura selvaggia e mito dell'Ovest, bisonti e cowboy, grandi traversate e primordiali insediamenti. 

Viaggeremo verso il Montana, il Wyoming, l’Oregon. Verso le terre selvagge dello Utah, del Texas, del Kansas. Verso qualsiasi frontiera i pionieri e i loro eredi ritenessero degna di questo nome per misurare la tempra del proprio spirito (individuale e collettivo) sotto i cieli più grandi e le stelle più lontane, per trovare il senso di qualcosa di superiore portando il proprio cavallo in una terra incontaminata. Rocce, boschi, aquile, pianure, praterie, venti, bisonti, fiumi, canyon, locande e passioni: sarà qui che andremo, respirando a pieni polmoni storie di indimenticabili traversate e perigliose esistenze.

  • Si comincia dai miti del West e della wilderness attraverso Butcher's Crossing di John Williams (l'autore di Stoner). 

  • L'esplorazione continua attraverso due capolavori della narrativa western: Il grande cielo e Il sentiero del West di A.B. Guthrie.

  • Il Wyoming di Annie Proulx e dei suoi racconti - tra cui il celebre Brokeback Mountain - è il grande protagonista della terza tappa.

  • Il cuore del nostro viaggio coincide con la grande epica di Lonesome Dove nonché l'esplorazione di un intero linguaggio del mito e dell'anima americana: quello reso celebre da Larry McMurtry.

  • Il viaggio si conclude con alcune storie contemporanee e oblique, in cui quella relazione tra uomo, società e natura - nonché l'intero mito del grande Ovest - acquista forme letterarie più critiche e sperimentali: Entroterra di Téa Obreht, Figli della polvere di Colin Winette e Il paese di Dio di Percival Everett.